Posted by on Nov 23, 2018 in News | 0 comments

 

La repubblica centrafricana, dove SOS Terzo Mondo opera da diversi anni con progetti umanitari, continua ad essere un territorio di forte instabilità, politica sociale ed economica.

Di recente infatti, due preti missionari sul territorio, l’abbate Blaise Mada, vicario generale della diocesi di Alindao (sud-est) ed il padre Celestino Ngoumbango, così come più di 40 civili sono stati uccisi dai ribelli durante l’attacco ad un campo di rifugiati allestito su un terreno della chiesa cattolica.
Alcune risorse religiose hanno dichiarato che il campo è stato incendiato durante l’attacco mentre la canonica veniva saccheggiata dai ribelli che hanno, anche, incendiato la chiesa.

L’operazione è stata portata avanti da un gruppo di ribelli, composto in maggioranza da musulmani, attivi nella regione. Nell’agosto del 2018 avevano effettuato una razzia nel villaggio di Lioto, passando di casa in casa per uccidere gli abitanti, saccheggiare e mettere a fuoco ogni cosa.
L’attacco di Alindao è avvenuto due settimane dopo quello di Batangafo, nel corso del quale numerose persone sono morte e 5000 sono state evacuate.
L’uccisione dei due religiosi di Alindao porta a cinque il numero dei preti uccisi dai gruppi armati nela Repubblica Centrafricana, dall’inizio del 2018
Operare in una zona così fortemente toccata da contrasti di natura politica e religiosa non è affatto semplice, ma il nostro vivo desiderio è poter continuare a lavorare per fare la differenza nella vita dei bambini che già sosteniamo e di quelli che ancora aspettano di essere raggiunti. Il nostro è un lavoro di squadra in collaborazione con tutti voi sponsor che siete la linfa di ogni progetto realizzato e realizzabile in futuro.

 

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